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  1. IL PAESE (CLICCA
  2. LE FESTE
  3. LA MONTAGNA PRODUCE (CLICCA QUI PER VEDERE LE FOTO)
  4. LE CHIESE
  5. LE PRIORESSE

 

     
IL PAESE

Nel cuore della Barbagia sorge Desulo, un tipico paese di montagna. Si trova in provincia di Nuoro, è un paese di 2.300 abitanti circa,il nome molto probabilmente significa "Esule"ad indicare un gruppo di cristiani cacciati dalla Calmedia, l'odierna Bosa.  Da Nuoro si raggiunge Tascusi e da li Desulo. E’situato a 886 metri sul livello del Mare alle falde nord occidentali del Gennargentu, del più antico passato del suo territorio resta il nuraghe Ura è sole, che vanta l’altitudine tra quelli conosciuti : 1330 metri l’ attuale paese è di origine mediovale ed è dovuto ai seguenti rioni  Asuai, Ovolaccio, e Issiria nati separati per adeguarsi alla natura del territorio lungo la strada che conduce dai territori di Aritzo, Tonara, e verso Fonni.
E' conosciuto per le sue tradizioni ma soprattutto per le feste che si svolgono di anno in anno. Nella località Tascusi ci sono delle sorgenti dove si può bere e prendere dell' acqua fresca. Qualcuno dice che nella fontana di Tascusi appaia la Madonna e che l'acqua della fontana sia miracolosa.
Per le processioni delle Palme, Pasqua , Corpus Domini, San Sebastiano, San Basilio,La Madonna del Carmine, le prioresse indossano il costume di Desulo, si sostiene il più bello di tutta la Sardegna, per i suoi bei colori accesi rosso, giallo e blu. Tra le attrazioni sono da ammirare due
piazze chiamate: Piazza "Garage", nel rione di Ovolaccio, dove si trova  la "Statua dei caduti in guerra" messa tanto tempo fà per ricordare la patria dei desulesi caduti in guerra e Piazza "Padre Pio", nel rione di Asuai, dove si trova la Statua del santo devoluta da una famiglia desulese. Ogni anno infatti dalla chiesa di S. Sebastiano del rione di Asuai viene fatta la processione fino a dove risiede la statua del Santo Padre Pio.
Desulo appartenne al giudicato di Arborea e fece parte della curatoria del Mandrolisai avvenuta e finitiva sconfitta dell’ Arborea, passò sotto gli Aragonesi, ma ottenne, come tutto il Mandrolisai, di essere governato da un signore nativo della contrada e scelto per elezione.
Secondo la tradizione i colori del costume di Desulo sono un esplicito riferimento delle tre regioni barbaricine (di Ollollai, Belvi e Seulo), simboleggiate nei colori rosso, blu e giallo che compongono l’elegante costume femminile. Le occasioni per ammirare la bellezza di questi costumi ricchi di preziosi ricami, sono le processioni della domenica delle Palme, Pasqua e della Domenica del Corpus Domini. L’ abito tradizionale è composto da diversi elementi: Su Cucuddu (cuffia) di panno rosso finemente ricamata, Su Mucadore ( il fazzoletto ricamato con rose colorate), sa camisa la camicia di mussolina bianca), Is Palettas ( busto di seta ricamato), su cippone (giacca) con ricami semplici), sa camisedda ( la gonna di orbace rosso) Su Saucciu ( il grembiule di orbace rosso ricamato, con richiami di nastri azzurri.
Nel suo territorio sono presenti numerose essenze vegetali di particolare interesse: tassi secolari, quercie di dimensioni giganti, agrifogli e una diffusione di castagni. Nella stagione primaverile si possono ammirare i colori della genziana e della peonia chiamata rosa del Gennargentu.

       
   
       
 
 
                                                                                            
 
LE FESTE

Durante le processioni di Pasqua,Sant' Antonio Abate, San Sebastiano, San Basilio, Madonna del Carmine ecc le statue vengono dai giovani che indossano il costume tradizionale di Desulo,  che si distingue tra i suoi colori accesi rosso, giallo e blu e viene indossato dalle prioresse sempre in occasione di queste ricorrenze e anche per Il Corpus Domini. Sant' Antonio Abate viene festeggiato nel Rione di Issiria il nel mese di Giugno, e il 16 e 17 gennaio dove viene fatto pure un grande Falò in suo onore e viene celebrata la Santa Messa. San Sebastiano la prima domenica di Luglio e il 19 e 20 gennaio si fa la Santa messe e i vespri, San Basilio il 9 settembre. La festa della Madonna del Carmelo si svolge il 4 agosto, si parte dalla chiesa del Rione di Ovolaccio in processione sino alla Parrocchia da li la Madonna viene caricata su un fuoristrada e portata a Tascusi a 1200 metri di quota, dove viene poi celebrata la messa all' aperto, e il 5 Agosto viene celebrata nuovamente la messa. Inoltre il 31 maggio si parte dalla Parrocchia e si va in processione a Piedi sino a Tascusi. Quella della Madonna del Carmelo è una processione che si fa il 16 luglio per le vie del Rione di Ovolaccio. il 21 Maggio viene fatta una fiacolata in onore di Santa Rita Partendo dalla Chiesa di San Sebastiano per Ovolaccio sino ad arrivare in Parrocchia, il giorno dopo invece viene fatta la processione nel rione di Ovolaccio.
       
         
     
     
     
   

 

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LA MONTAGNA PRODUCE

E' una sagra che si svolge dal 31 ottobre al 2 novembre di ogni anno.
Nasce il 1 novembre del 1991, giornata in cui la popolazione di Desulo partecipò coralmente a questa iniziativa. E' un momento di divertimento e intrattenimento per tutte le persone.
La manifestazione è considerata una tappa molto importante nel calendario delle fiere annuali ed è anche la vetrina più significativa per l' esposizione e valorizzazione dei prodotti della montagna.
All'interno della manifestazione si sviluppano gli aspetti della vita della montagna, il paesaggio con le caratteristiche autunnali, vengono esposti e venduti i prodotti della montagna, quali castagne, noci, nocciole, e poi prosciutti, salsicce ed ancora i saporiti funghi, il pane tipico desulese, chiamato pane "cicci", i formaggi e i dolci.
Tutti prodotti sempre più richiesti dai nuovi mercati.
Le castagne di Desulo, famose in tutta la Sardegna, sono buone arrosto o bollite ed il miele di castagno è tra i più ricercati.
L'assegnazione del premio Montanaru, è uno dei più importanti eventi della nostra Isola.
Le mostre che si svolgono durante la manifestazione sono: la mostra micologica, la mostra delle erbe e delle piante del Gennargentu, la mostra di pittura e scultura, la mostra fotografica sulla fauna e la flora del territorio.
Ogni anno tanti  turisti, da tutta la Sardegna e non solo, partecipano alla manifestazione.
 
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LE CHIESE
A Desulo ci sono 5 chiese quella di San Sebastiano, del Carmelo, la Parrocchia di Sant' Antonio Abate e la vecchia affianco alla Parrocchia, la chiesa di Santa Croce e quella campestre di Tascusi. Quella di San Sebastiano si trova nel Rione di Asuai quella del Carmelo nel Rione di Ovolaccio quella di Sant' Antonio Abate nel Rione di Issiria e quella di Santa Croce sempre nello stesso Rione. Nell' antichità i Matrimoni si celebravano nella chiesa vecchia di Sant' Antonio Abate ora chiusa al culto perché necessità di un buon restauro. Le statue della Madonna e di Gesù risorto sono custodite nella Parrocchia, Nella chiesa di Issiria, nella chiesa oltre alla Madonna del Carmine detta anche (Su Cramu) c'è anche San Basilio e Santa Rita.

 

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Chiesa di Tascusì

Chiesa di Ovolaccio Chiesa di Issiria Chiesa di Asuai

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LE PRIORESSE
 Esiste un'antica istituzione religiosa che si tramanda dal passato e che manifesta il culto popolare della nostra parrocchia: le Compagnie delle Prioresse. Queste svolgono un ruolo molto importante in diversi momenti lieti o tristi della  vita,  si occupano principalmente di organizzare le feste religiose, di curare il decoro delle chiese,  di assistere i malati e i bisognosi, di recitare le  preghiere per i moribondi e dell'accompagnamento dei defunti. Le Prioresse partecipano alle processioni o ai funerali,  indossano durante  tutte le Processioni religiose  l'abito tradizionale desulese, e recando in mano stendardi e candele. La loro presenza conferisce un senso di solennità e di sentita partecipazione di fede.

Le Compagnie sono in tutto  nove: ad Issiria ci sono quelle di Sant'Antonio Abate,  del Sacro Cuore, di San Giuseppe, della Santa Croce e della Madonna del Rosario; ad Ovolaccio quella della Madonna del Carmine , di San Basilio e Santa Rita; ad Asuai quella di San Sebastiano e della Madonna del Rimedio.

Ciascuna Compagnia è  formata da sette persone: Sa  Priorissa "manna"  ( cioè Prioressa grande, che svolge la funzione di "capo" della compagnia), la vice Prioressa, la maestra delle novizie ( una persona che ha già svolto l'incarico in passato e che si occupa di insegnare chi svolge l'incarico per la prima volta), due operaie ( le persone che si occupano particolarmente della cura e della pulizia della chiesa) e due infermiere ( due persone che svolgono il compito principale di visitare e assistere le persone sole, malate o bisognose).

L'incarico delle Prioresse dura un anno, esse vengono scelte fra le donne praticanti, volonterose e disponibili che risiedono a Desulo. L'appartenenza ad una o all'altra compagnia è determinata dal rione in cui esse vivono.

Per l'insediamento delle Prioresse si svolgono significative celebrazioni religiose, una per ogni compagnia, durante le quali il sacerdote chiama per nome le sette Prioresse, che si dispongono davanti al presbiterio, dopo di che il sacerdote consegna un cero a ciascuna e recita una preghiera di benedizione.

 
       
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