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Nel cuore della Barbagia sorge
Desulo, un tipico paese di montagna. Si trova in provincia di Nuoro, è un
paese di 2.887 abitanti circa,il nome molto probabilmente significa
"Esule"ad indicare un gruppo di cristiani cacciati dalla Calmedia,
l'odierna Bosa.
Da Nuoro si raggiunge Tascusi e da li Desulo.
E’situato a 886 metri
sul livello del Mare alle falde nord occidentali del Gennargentu, del più
antico passato del suo territorio resta il nuraghe Ura è sole, che vanta
l’altitudine tra quelli conosciuti : 1330 metri l’ attuale paese è di
origine mediovale ed è dovuto ai seguenti rioni Asuai, Ovolaccio, e
Issiria nati separati per adeguarsi alla natura del territorio lungo la
strada che conduce dai territori di Aritzo, Tonara, e verso Fonni.
E' conosciuto per le sue tradizioni ma soprattutto per le feste che si
svolgono di anno in anno. Nella località Tascusi ci sono delle sorgenti dove si può bere e prendere dell'
acqua fresca.
Qualcuno dice che nella fontana di Tascusi appaia la Madonna e che l'acqua
della fontana sia miracolosa.
Per le processioni delle Palme, Pasqua ,
Corpus Domini, San Sebastiano, San Basilio,La Madonna del Carmine, le prioresse indossano il
costume di Desulo, si sostiene il più bello di tutta la Sardegna,
per i suoi bei colori accesi rosso, giallo e blu. Tra le attrazioni sono da ammirare due
piazze chiamate:
Piazza "Garage", nel rione di Ovolaccio, dove si trova la "Statua
dei caduti in guerra" messa tanto tempo fà per ricordare la patria dei
desulesi caduti in guerra e Piazza "Padre Pio", nel rione di Asuai, dove
si trova la Statua del santo devoluta da una famiglia desulese. Ogni anno
infatti dalla chiesa di S. Sebastiano del rione di Asuai viene fatta la
processione fino a dove risiede la statua del Santo Padre Pio.
Desulo
appartenne al giudicato di Arborea e fece parte della curatoria del
Mandrolisai avvenuta e finitiva sconfitta dell’ Arborea, passò sotto gli
Aragonesi, ma ottenne, come tutto il Mandrolisai, di essere governato da
un signore nativo della contrada e scelto per elezione.
Secondo la tradizione i colori del costume di Desulo sono un esplicito
riferimento delle tre regioni barbaricine (di Ollollai, Belvi e Seulo),
simboleggiate nei colori rosso, blu e giallo che compongono l’elegante
costume femminile. Le occasioni per ammirare la bellezza di questi costumi
ricchi di preziosi ricami, sono le processioni della domenica delle Palme,
Pasqua e della Domenica del Corpus Domini. L’ abito tradizionale è
composto da diversi elementi: Su Cucuddu (cuffia) di panno rosso finemente
ricamata, Su Mucadore ( il fazzoletto ricamato con rose colorate), sa
camisa la camicia di mussolina bianca), Is Palettas ( busto di seta
ricamato), su cippone (giacca) con ricami semplici), sa camisedda ( la
gonna di orbace rosso) Su Saucciu ( il grembiule di orbace rosso ricamato,
con richiami di nastri azzurri.
Nel suo territorio sono presenti numerose essenze vegetali di particolare
interesse: tassi secolari, quercie di dimensioni giganti, agrifogli e una
diffusione di castagni. Nella stagione primaverile si possono ammirare i
colori della genziana e della peonia chiamata rosa del Gennargentu. |